Crostata chiusa di ricotta di pecora con marmellata di frutta e pasta frolla fatta in casa

La crostata chiusa di ricotta di pecora con marmellata di frutta è un dolce che racchiude in sé il sapore autentico della tradizione italiana. Questo dessert, molto apprezzato in diverse regioni, è un vero simbolo di convivialità, perfetto per chi ama la cucina casalinga e i sapori genuini. Una volta ho deciso di preparare questa crostata per una cena in famiglia e, nonostante la mia ansia da prestazione, è stata un successo. La verità? Nessuno te lo dice, ma questo dolce riesce sempre a mettere d’accordo i gusti di tutti! Vediamo insieme come preparare questo delizioso dolce, i segreti per una pasta frolla perfetta e le varianti che possono arricchire la ricetta originale.

Ingredienti e preparazione della pasta frolla

Per realizzare una crostata chiusa, la base è fondamentale. La pasta frolla deve essere friabile e ben lavorata. Gli ingredienti principali sono burro, zucchero, uova, farina e un pizzico di sale. Alcuni aggiungono anche una scorza di limone grattugiata per un aroma più fresco. La proporzione ideale è di 300 grammi di farina, 150 grammi di burro, 100 grammi di zucchero e un uovo intero. Questo mix darà vita a una frolla perfetta, capace di reggere il ripieno senza risultare troppo dura o secca. Un aspetto che molti sottovalutano è l’importanza di usare burro freddo di ottima qualità, che fa la differenza.

Crostata chiusa di ricotta di pecora con marmellata di frutta e pasta frolla fatta in casa

Iniziamo quindi a preparare la pasta frolla: in una ciotola capiente, uniamo farina e zucchero, poi incorporiamo il burro freddo tagliato a pezzetti. Con la punta delle dita, lavoriamo il burro con la farina fino a ottenere un composto sabbioso. A questo punto, aggiungiamo l’uovo e un pizzico di sale. Impastiamo velocemente, cercando di non scaldare troppo l’impasto. Una volta ottenuta una palla liscia e omogenea, avvolgiamola nella pellicola trasparente e lasciamola riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è cruciale, poiché permette al glutine di rilassarsi, rendendo la frolla ancora più friabile. Se hai fretta, potresti anche metterla in freezer per 10-15 minuti, ma attenzione a non congelarla!

Il ripieno: ricotta di pecora e marmellata

Una volta che la pasta frolla ha riposato, è tempo di dedicarci al ripieno. La scelta della ricotta di pecora è fondamentale per conferire un sapore intenso e caratteristico, tipico delle tradizioni regionali italiane. La ricotta deve essere ben scolata, per evitare che l’acqua in eccesso renda il ripieno troppo liquido. Per 500 grammi di ricotta, aggiungiamo 100 grammi di zucchero, un uovo, un cucchiaino di cannella e, se vogliamo, delle gocce di cioccolato o scorza di arancia per un tocco in più. La cannella è un ingrediente che arricchisce notevolmente il sapore!

Mescoliamo bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. A questo punto, possiamo decidere se aggiungere della marmellata di frutta come ulteriore strato di sapore. La marmellata di albicocche o di ciliege è particolarmente apprezzata, ma anche quella di arance o di fichi può creare un abbinamento interessante. Per unire i sapori, basta distribuire uno strato sottile di marmellata sul fondo della crostata prima di versare il ripieno di ricotta. Un consiglio utile è assaporare il ripieno prima di metterlo nella crostata, per assicurarti che il gusto sia di tuo gradimento!

Assemblaggio e cottura della crostata

È arrivato il momento di assemblare il dolce. Prendiamo la pasta frolla dal frigorifero e stendiamola con un mattarello su un piano infarinato. Dobbiamo ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Rivestiamo una tortiera rotonda, precedentemente imburrata, con la pasta frolla, facendo attenzione a far aderire bene i bordi. Ritagliamo l’eccesso di pasta e bucherelliamo il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi durante la cottura.

Versiamo quindi il ripieno di ricotta e, se desiderato, aggiungiamo un ultimo strato di marmellata sopra il ripieno. Copriamo la crostata con un altro strato di pasta frolla, sigillando bene i bordi. Infine, inforniamo a 180°C per circa 40-45 minuti, finché la superficie non risulterà dorata e croccante. Una volta cotta, lasciamo raffreddare la crostata prima di servirla, così da gustarla al meglio. Questo dolce non è solo un dessert, ma un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria italiana, capace di risvegliare ricordi e sensazioni in chiunque lo assaggi.

FAQ

  • Qual è l’importanza del burro freddo nella pasta frolla? Il burro freddo è fondamentale per ottenere una pasta frolla friabile. Utilizzando burro di ottima qualità, si garantisce una consistenza perfetta che regge il ripieno senza diventare dura o secca.
  • Posso usare ricotta di mucca al posto della ricotta di pecora? Sì, puoi utilizzare la ricotta di mucca, ma il sapore sarà diverso. La ricotta di pecora offre un gusto più intenso e caratteristico, tipico delle tradizioni regionali italiane.
  • Quali varianti posso aggiungere al ripieno di ricotta? Puoi arricchire il ripieno con gocce di cioccolato, scorza di arancia o anche frutta secca tritata. Questi ingredienti possono aggiungere sapore e una piacevole consistenza al dolce.
  • Quanto tempo deve riposare la pasta frolla in frigorifero? La pasta frolla dovrebbe riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è cruciale per rilassare il glutine e garantire una consistenza friabile.
  • Posso congelare la crostata una volta cotta? Sì, puoi congelare la crostata cotta. Assicurati di lasciarla raffreddare completamente prima di riporla in un contenitore ermetico per preservarne la freschezza.
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